Faenza Giardini di Natale 2018-2019: Convegno 11 Gennaio 2019  “Può il verde urbano migliorare il nostro benessere e ridurre la criminalità? I risultati della ricerca internazionale.”

Vi invitiamo tutti al prossimo convegno nell’ambito di Giardini di Natale:

VENERDÌ 11 GENNAIO 2019  
ore 17.45 “Può il verde urbano migliorare il nostro benessere e ridurre la criminalità? I risultati della ricerca internazionale.”
Francesco Ferrini -Professore ordinario di arboricoltura, Presidente della Scuola di Agraria- Università di Firenze
Museo Internazionale delle Ceramiche -sala convegni 

Il Servizio ambiente e manutenzione del verde della Romagna faentina nell’ambito dell’evento Giardini di Natale, organizza il convegno:

Può il verde urbano migliorare il nostro benessere e ridurre la criminalità? I risultati della ricerca internazionale.”

Relatore della serata sarà Francesco Ferrini. La sua attività di ricerca, condotta nelle diverse istituzioni di appartenenza, ha consentito il raggiungimento di risultati nei settori dell’arboricoltura urbana e ornamentale e del vivaismo ornamentale. I suoi lavori pubblicati sono stati positivamente valutati dal mondo sia scientifico, sia operativo e sono considerati come uno dei principali riferimenti dell’attività italiana nel settore, più volte citati da autori internazionali.

Ha presentato i risultati delle proprie ricerche in oltre 170 convegni (in Italia e all’estero) con relazioni sia scientifiche, sia di tipo tecnico-divulgativo

Grazie anche all’intensa attività di divulgazione è stato nominato Presidente della Società Italiana di Arboricoltura ricoprendo la carica dal febbraio 2005 al febbraio 2011. In seguito, è divenuto componente del Board of Directors della International Society of Arboriculture (ISA) rimanendo in carica dal 2005 al 2016.

Mantiene continui rapporti con ricercatori internazionali del settore, ha ospitato e ospita per soggiorni brevi o di lunga durata numerosi colleghi per stage di ricerca in collaborazione.

Di seguito una breve presentazione dell’intervento:

Esiste un consenso generale, almeno fra gli addetti ai lavori, che il verde urbano sia essenziale affinché le città possano essere realmente sostenibili. Ma quanto ne sappiamo veramente di questi benefici? Quanto è forte l’evidenza scientifica che supporta i diversi vantaggi del verde urbano?

Molte delle ipotesi utilizzate riguardo al processo decisionale che coinvolge il verde urbano non sono indicate in modo chiaro, e questo collide con la sempre più pressante domanda di decisioni basate sull’evidenza. È perciò importante far conoscere i servizi eco sistemici forniti dagli alberi in città, cioè quei servizi da essi forniti che giustificano l’investimento di risorse come il lavoro, l’energia e l’acqua e che rappresentano i contributi diretti e indiretti al benessere umano, sostenendo la nostra sopravvivenza e la qualità della vita.

Senza questi servizi l’uomo non esisterebbe e la civiltà umana non funzionerebbe, ma è difficile dar loro un prezzo e quindi gli eco servizi restano in gran parte invisibili e sottovalutati dai mercati e dalla politica, anche se ricerche recenti hanno dimostrato che contribuiscono al benessere umano per circa due volte il PIL mondiale (71,8 trilioni di dollari), otto volte tanto l’economia statunitense. Una buona parte di questo valore è dato dalla vegetazione del pianeta e da quella presente nelle aree urbane.

Per quanto riguarda l’effetto del verde urbano sulla salute, la possibilità di accesso alle aree verdi è stata collegata alla riduzione del rischio di mortalità per numerose malattie e per molte disfunzioni croniche e un gran numero di studi ha dimostrato una correlazione diretta tra la vicinanza del parco e l’attività fisica.

Pur essendo le relazioni fra la presenza di aree verdi e la salute ampiamente riconosciute, molti dei meccanismi dietro tali legami non sono ancora pienamente compresi o mancano di prove scientifiche rigorose. Nel XXI secolo, le nuove tecniche di ricerca offrono nuove opportunità per studiare i meccanismi relazionali tra spazio verde e salute con una crescente sofisticazione e possono contribuire a dare forza di prova scientifica alle informazioni da trasmettere sia a coloro che sovrintendono le politiche pianificatorie, sia ai cittadini.

La serata sarà organizzata grazie al contributo di AXOGROUP s.r.l. specializzato nel trasformare prodotti tradizionali in macchine a basso impatto ambientale per agricoltura, giardino e industria.

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