Dalla Processionaria dei pini alla Cameraria degli Ippocastani

Da marzo-aprile) e fino a settembre, non si deve più sentire parlare di interventi di difesa diretti contro la Processionaria dei pini. Anche la raccolta dei nidi invernali, da eseguirsi entro febbraio-marzo, diventa ora priva di ogni significato pratico.
Al contrario, si deve già rivolgere particolare attenzione e predisporre eventuali interventi di difesa contro la Cameraria ohridella, principale parassita degli ippocastani, iniziando con l’apposizione dei mezzi di monitoraggio avvenuta in aprile e con la programmazione di eventuali interventi.
Entrambi questi insetti rappresentano oggi i principali fitofagi aggressori per il fogliame delle due specie arboree citate, molto rappresentate su gran parte del territorio nazionale.

Nel rispetto di quanto riassunto nel sottotitolo, deve essere accantonato da ora e fino a settembre, qualsiasi tipo di intervento contro la Processionaria del pino, in quanto assolutamente fuori tempo, perché le larve mature che sono state presenti per tutto l’inverno sulle piante, rifugiate entro i caratteristici nidi biancastri, in questo periodo sono già scese al suolo ed a pochi centimetri di profondità si stanno verificando le loro trasformazioni in crisalidi.
Da queste forme, avranno origine gli adulti della nuova generazione soltanto durante l’estate, per cui le prime larvette su cui orientare gli eventuali interventi di difesa, si presenteranno nel mese di settembre e non prima, come ampiamente descritto in altra dettagliata relazione, rivolta proprio esclusivamente a questo fitofago ed inserita nel sito internet dell’Associazione Nazionale Direttori e Tecnici dei pubblici giardini (www. pubblicigiardini.it).
Al contrario, per quanto riguarda gli ippocastani che possono essere aggrediti vistosamente dall’insetto Cameraria ohridella, devono cominciare sin da ora (mese di aprile) i controlli dei voli degli adulti, per rivolgere in tempo debito contro le larvette che nasceranno tra poco (orientativamente in maggio), gli eventuali interventi.

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