Emergenza Coronavirus – comunicazione del Presidente

Care socie e cari soci,
come immagino tutti voi, anche nell’ambito dell’Associazione Pubblici Giardini stiamo monitorando con la massima attenzione la situazione relativa alla diffusione del contagio da Coronavirus.
Il 26 febbraio scorso, in occasione della Fiera Myplant&Garden di Milano, avrebbe dovuto svolgersi il primo direttivo dell’anno, l’incontro a cui partecipano, oltre al  presidente e al vicepresidente, tutti i delegati regionali, il segretario, il tesoriere e il responsabile del coordinamento delle delegazioni.
Le indicazioni precauzionali, già attive in quel primo periodo di attenzione, ancorché non declinate attraverso specifici decreti, a cui è seguito l’annullamento della fiera pochi giorni prima del suo inizio, ci hanno indotto ad annullare e rimandare a data da destinarsi l’incontro. E, da allora, a confrontarci solamente a distanza, grazie al supporto della tecnologia telematica.

Ogni giorno seguiamo, come tutti voi, le disposizioni delle Autorità competenti, locali e nazionali; in particolare l’ultimo decreto, emanato l’8 marzo, impone che in ogni regione, da oggi e fino a nuova comunicazione, vengano sospesi tutti gli eventi, tutte le attività e le iniziative di qualsiasi natura; comprese quelle organizzate da delegazioni analoghe alle nostre, soprattutto laddove queste comportino il coinvolgimento di pubblico. Si richiama questo principio anche per riunioni e assemblee regionali.Non possiamo che unirci all’appello del Presidente del Consiglio per responsabilizzare tutti i Soci: l’impegno di ognuno di noi è fondamentale per superare questo difficile momento per il nostro Paese, con indubbi riverberi sulla nostra quotidianità e la nostra economia.

Invito pertanto tutti ad attenersi alle disposizioni emanate dalle autorità sanitarie nazionali e locali, nonché alle disposizioni specifiche delle autorità di pubblica sicurezza nei territori ed ambienti più a rischio, ma non solo.
Ovviamente, siamo tutti fiduciosi e speranzosi che, con l’aiuto e l’impegno di ognuno, garantito attraverso semplici gesti quotidiani e il rispetto di quanto disposto, usciremo quanto prima da questa congiuntura e che la nostra vita tornerà ad avere i ritmi e la normalità che aveva prima di queste buie settimane.

Non posso quindi che augurarmi di vederci presto.

Un caro saluto.
Dott. Roberto Diolaiti

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