Infestazione da Arocatus melanocephalus nuova emergenza entomofobica?

Questo insetto noto da tempo ha creato e si è segnalato per le molestie che crea in ambiente urbano solo nel 1999/2000 prima segnalazione comune di Carpi e Modena.
Si pensava fino a poco tempo fa che fosse addirittura un “insetto utile” (è presente nel territorio Italiano da oltre cento anni) in qualità di predatore di afidi appartiene infatti alla superfamiglia dei Miridi nota per le molte specie di predatori. Si è invece scoperto che l’insetto è un carpofago si nutre di semi in accrescimento in particolare delle samare dell’olmo.
Sulla biologia di questo insetto si conosce poco si sa che gli adulti svernanti in qualsiasi riparo preferiscono le case dove vanno a ripararsi nei posti più remoti, all’interno dei rotolanti delle finestre, nei tessuti, nei letti etc. Inoltre come tutti i Ligeidi una volta disturbati emettono un odore sgradevole prodotto dalle ghiandole repugnatorie, presentano apparato boccale pungente succhiante, si sa per cero che questo insetto non è dannoso nè pericoloso per la salute non punge e non trasmette agenti patogeni non è pericoloso neppure per gli animali.
Non si capisce come la popolazione di questo insetto sia scoppiata così improvvisamente, le cause per ora non sono specificatamente spiegabili, ma è certo che i fattori chiave che limitano la crescita dell’insetto non stanno funzionando(rottura della catena trofica con l’uso diffuso in città di insetticidi totali vedi i trattamenti per le zanzare?) ma si è portati a pensare che la popolazione di questo fitofago tornerà numericamente
normale.

Scarica tutto l’articolo:

 

Lascia un commento