Piemonte, la Regione pubblica le Linee guida per la gestione associata delle proprietà forestali

Redatte in collaborazione con il DISAFA, Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università degli Studi di Torino, sulla base di esperienze già realizzate e finanziate dal progetto Interreg informa plus, le linee guida pubblicate dalla Regione Piemonte lo scorso agosto sono scaturite dalle numerose iniziative attuate nelle Valli di Lanzo, in Piemonte, negli ultimi dieci anni, volte a promuovere la gestione forestale attiva del patrimonio boschivo in particolare di proprietà privata.

Favorire l’aggregazione delle proprietà, fortemente frammentate e disperse è infatti un processo indispensabile per svolgere le attività selvicolturali, in modo tale da consentire alle imprese boschive continuità nel lavoro e ai proprietari un adeguato compenso, in modo da garantire la gestione dei boschi e la tutela del territorio.

Questo processo ha richiesto un attento lavoro di animazione, cercando in primo luogo di cogliere le esigenze espresse dai vari attori della filiera locale, rappresentati da piccole imprese, proprietari boschivi, amministratori pubblici. Grazie a questo coinvolgimento si sono poste le basi per alcune proposte operative, senza soluzioni preconcette e individuando strumenti diversi, al fine di adottare il modello più consono per le caratteristiche dei soggetti e dei territori coinvolti.

Nelle Linee guida, dopo un inquadramento territoriale, vengono descritte le principali forme di gestione presenti nell’area in esame  e i tentativi realizzati negli anni per superare la parcellizzazione dei boschi privati, esaminando infine la replicabilità di alcune iniziative.

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste/linee-guida-per-forme-gestione-associata-proprieta-forestali-pubbliche-eo-private

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