Progetto regionale “Quattro milioni e mezzo di alberi in più. Piantiamo un albero per ogni abitante dell’Emilia-Romagna”.

La Regione Emilia Romagna ha pubblicato un Bando per la distribuzione gratuita di piante forestali, nell’ambito del suo Piano d’Azione Ambientale per il futuro sostenibile.

Si è già svolta nel mese di luglio la fase dell’accreditamento delle aziende vivaistiche.

Nel periodo compreso tra i mesi di ottobre e dicembre 2020, Comuni, scuole, cittadini, imprese e associazioni potranno rivolgersi ai vivai accreditati per ritirare gratuitamente gli alberi da mettere a dimora. Sarà consentita la scelta tra varietà specifiche adatte ai vari territori (pdf, 181 KB): piante prevalentemente autoctone coerenti con le caratteristiche ecologiche del sito di posa. Ogni esemplare presenterà caratteristiche qualitative tali da garantirne l’attecchimento come ad esempio apice e apparato radicale ben formati, oltre ad un adeguato rapporto altezza/diametro. Per quantitativi richiesti superiori alle 100 unità saranno richiesti i dati catastali dei terreni interessati alla messa a dimora; viceversa saranno solo richiesti i dati anagrafici del beneficiario.

Il totale di circa 1 milione 600 mila euro messi a disposizione nel 2020 dalla Regione per acquistare nuovi alberi è suddiviso tra le province in base alla loro estensione territoriale e alla popolazione residente. Per il capoluogo, Bologna, sono in arrivo oltre 310 mila euro; seguono Modena con quasi 220 mila euro, Parma con più di 200 mila euro e Reggio Emilia con 175 mila euro. Circa 154 mila euro sono assegnati rispettivamente a Ferrara e Forlì-Cesena, a Piacenza 142 mila, quasi 135 mila euro a Ravenna e a Rimini quasi 91 mila euro.

La delegazione Emilia Romagna dell’Associazione Pubblici Giardini ha espresso il proprio interesse ad aderire al progetto, pur riscontrando alcuni aspetti critici: in particolare:

  • il problema dei pochi spazi pubblici adatti a disposizione nei territori comunali per mettere a dimora le piante previste dal progetto, che per le loro dimensioni di partenza non si rivelano adatte per i giardini, ma per ambiti più residuali, come ad esempio rotonde, scarpate, aree patrimoniali,ecc.
  • Inoltre, il fatto che restano in capo agli Enti e cittadini richiedenti gli oneri di messa a dimora e soprattutto quelli manutentivi: si ritiene indispensabile infatti, adottare tutte le tecniche culturali possibili affinché le piante messe a dimora possano avere un futuro, in particolare non dovrà mancare l’acqua.

I membri regionali, riconosciuta l’importanza del progetto, hanno espresso la volontà di assicurare alla Regione la propria collaborazione e si adopereranno per divulgarlo alla cittadinanza o organizzare banchetti di consegna delle piante ai cittadini. E’ ritenuto fondamentale inoltre il coinvolgimento della cittadinanza per la posa e per la manutenzione delle piante.

Ulteriori informazioni al link: https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/bandi/bandi-2020/bando-per-la-distribuzione-gratuita-di-piante-forestali

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