Proposta di capitolato per interventi di Tree climbing

Per le piante non raggiungibili con piattaforma idraulica o in condizioni di particolare difficoltà e in zone soggette a tutela, come descritto nel paragrafo precedente, il lavoro di potatura, di rimonda del secco, di risanamento e di abbattimento dovrà essere effettuato con il sistema del “Tree-climbing”.

Tale tecnica consente all’operatore di lavorare in completa sicurezza sulla pianta, grazie all’uso di corde e di imbracature che permettono la salita, la discesa, lo spostamento e lo stazionamento in quota senza l’ausilio degli usuali mezzi elevapersone.

Sono di seguito riportate prescrizioni di massima atte ad indicare le più elementari regole utili alla realizzazione del lavoro da eseguire con la tecnica del Tree climbing, tratte da un estratto del ARBORICULTURAL SAFETY COUNCIL (Ampfield Hause Ampfield Romsey Hampshire SO51 9 PA U.S.A. Agosto 1991)

L’operatività del lavori in Tree climbing si basa su due tipologie di operatività:

  • operatori in pianta
  • operatori a terra ( svolgimento di tutte le attività connesse alla sistemazione del materiale a terra e al supporto dell’operatore in quota),

Poichè l’impiego di questa tecnica di accesso e posizionamento mediante funi, per lavori temporanei in quota, deriva dalle tecniche alpinistiche, tutto l’andamento del lavoro dovrà essere conforme a quanto prescritto dalla normativa vigente in materia di infortuni e igiene sul lavoro.

I lavoratori specializzati nel lavoro in pianta ( lavori temporanei in quota con l’uso con l’uso delle funi) dovranno attenersi a queste prescrizioni:

  • l’operatore con funi è quello che materialmente svolge il lavoro in quota su pianta, e deve essere formato ad eseguire le tecniche di accesso, posizionamneto e uscita tramite corde, conoscere il corretto uso degli strumenti operativi ( motosega, segaccio…) e il modo per intervenire sulle potature della pianta, come pure le manovre di emergenza previste sotto la guida dell’operatore a terra.

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