Regolamento per i lavori di scavo in prossimità di alberi

Il 24 gennaio 2005 il Consiglio Comunale di Padova ha approvato il “Regolamento per l’esecuzione di opere che richiedono interventi nel sottosuolo pubblico”.

All’interno del Regolamento viene ampiamente trattata la disciplina dei lavori di scavo in prossimità di alberi e arbusti; il testo è stato elaborato dall’Ufficio Gestione Alberature del Settore Verde, Parchi, Giardini e Arredo Urbano del Comune di Padova, il quale è intervenuto per modificare la bozza finale della norma, che trattava il problema dell’interferenza con esemplari arborei in modo del tutto marginale ed inadeguato. Gli articoli in cui si tratta alberi sono i nn 2 -3-7-11-18-e 19 inoltre l’allegato scheda F.

Il verde della città viene quindi tutelato in ogni fase dei lavori e l’albero cessa di essere considerato un semplice oggetto ornamentale di secondaria importanza. In fase preliminare è obbligatorio comunicare al Settore Verde l’intenzione di operare in prossimità di alberi; questi sono tutelati dal versamento di una cauzione per ogni soggetto coinvolto nei lavori.

Il momento successivo è quello delle operazioni di scavo, che devono essere eseguite secondo delle prescrizioni che descrivono dettagliatamente le modalità da seguire (Art. 11). In breve: gli scavi sono vietati nell’area radicale, ed eventuali asportazioni di terreno possono essere eseguite solamente con la tecnica di aspirazione a basso impatto eseguita con escavatori a risucchio; la posa di tubazioni va eseguita fuori dell’area radicale; le radici con diametro fino a 2 cm si devono tagliare in modo netto con seghetto o forbici affilati e disinfettati, quelle più grosse sono da sottopassare con le tubazioni; intorno alla pianta deve essere realizzato un castello in legname che ne protegga il tronco (vedi Foto); sull’area radicale non sono consentiti il passaggio di mezzi, il deposito di materiali, ricariche e abbassamenti di terreno. Una volta terminati i lavori di scavo le aree interessate dovranno essere ripristinate secondo quanto prescritto nell’Art. 11, nel quale sono anche contenute le norme da osservare nel caso di scavi in prossimità di platani.

In cantiere il cartello “La protezione degli alberi nei cantieri” (vedi Figura ) servirà a ricordare agli addetti ai lavori i comportamenti ai quali si devono attenere e ciò che è loro vietato.

Infine, è prevista in fase di Collaudo la verifica delle prescrizioni. Nel caso venissero riscontrati dei danni tali da compromettere il futuro dell’albero, deve essere corrisposto alla Città un risarcimento pari al valore ornamentale della pianta, mentre in presenza di danni di lieve entità al tronco o alle radici, deve essere versata un’indennità che ne tenga conto in base al tasso di danneggiamento. Per la quantificazione del valore ornamentale dell’albero e del danno subito viene applicato un metodo di stima parametrico, già in uso nelle Città di Torino e Merano, e adattato alla realtà di Padova.

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