Siglato un protocollo d’intesa per l’uso di compost di qualità nel verde pubblico

Firmato al Flormart di Padova lo scorso 27 settembre 2019 il protocollo d’intesa “Sì Compost 2030”, un passo concreto per rendere sempre più diffuso l’uso, nella gestione del verde pubblico, di questo fertilizzante. Un ciclo virtuoso per cui i rifiuti organici prodotti dagli abitanti delle città, correttamente raccolti in modo differenziato e opportunamente trattati e trasformati in compost, tornano in città, nella gestione di giardini e aree verdi.

Oggi infatti sono pochi i comuni che utilizzano direttamente, o incentivano attraverso i loro appalti, l’impiego del compost nelle attività di manutenzione del verde pubblico.

Il protocollo d’intesa “Sì Compost 2030” è stato sottoscritto tra la nostra Associazione, il CIC – Consorzio Italiano Compostatori, un’organizzazione senza fini di lucro che si occupa di promuovere e valorizzare le attività di riciclo della frazione organica dei rifiuti e ha come finalità la produzione di compost e biometano che rappresenta 127 aziende che producono il 65% del compost Made in Italy, pari a 1 milione 300 mila tonnellate annue, l’associazione Issase – Innovazione sviluppo sostenibile ambientale, sociale, economico, e Il verde editoriale.

L’accordo, di durata biennale, è stato firmato nell’area Flormart GPP LAB, a cura di Fiera di Padova e Adescoop, nell’ambito del convegno nazionale «Il Piano Nazionale del Verde e i nuovi Criteri Ambientali Minimi/CAM sul verde pubblico previsti dal PAN GPP». Il documento prende ispirazione dalle linee guide contenute nell’Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile, sottoscritta da oltre 190 Paesi tra cui l’Italia.

Saranno promosse sperimentazioni dimostrative su aree verdi pubbliche del “Compost di qualità Cic”, messo a disposizione dal consorzio compostatori, per dimostrarne l’efficacia. Gli enti sottoscrittori si impegnano poi a organizzare seminari e iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte agli operatori e ai cittadini, e la declinazione del progetto a livello locale coinvolgendo portatori d’interesse pubblici e privati.

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